BONUS SULLA CASA – PROROGA PER IL 2017

BONUS SULLA CASA – PROROGA PER IL 2017

Ex art. 1 commi 2 e 3 – L. 232/2016 (Finanziaria 2017)

19.01.2017

La Legge di Bilancio per l’anno 2017, in linea di massima, ha prorogato le agevolazioni già in essere nel 2016 e finalizzate al miglioramento degli immobili residenziali, in termini di: ristrutturazioni edilizie, risparmio energetico e acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Purtroppo, nel 2017, le giovani coppie non potranno più usufruire del bonus mobili per arredare l’immobile acquistato ed adibito ad abitazione principale. Altra proroga mancata è la detrazione della spesa per l’acquisto di immobili residenziali di classe energetica A/B, ceduti da imprese costruttrici.

Per contro sono aumentate le percentuali di detrazione per i condomini che attuano misure di riqualificazione energetica e per tutti quelli che vorranno porre in essere misure antisismiche.

Vediamo nel dettaglio le agevolazioni dell’anno 2017 per i vari tipi d’intervento.

RISTUTTURAZION EDILIZIA

Le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, effettuate nel corso del 2017, godranno di una detrazione del 50% su un importo massimo di 96.000€, da ripartire in dieci rate annue. Come sempre il limite massimo di spesa è riferito ad un unico immobile.

Nulla è variato rispetto allo scorso anno in termini di tipologia di interventi: le manutenzioni ordinarie sono detraibili solo se eseguite sulle parti comuni di condomini; tutti i restanti lavori sono agevolabili anche se effettuati su singole unità oltre che su parti comuni di edifici residenziali (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ricostruzione e ripristino immobile danneggiato da eventi calamitosi, costruzione di box auto pertinenziali, eliminazione di barriere architettoniche, misure volte a prevenire atti illeciti, cablatura degli edifici e contenimento dell’inquinamento acustico, risparmio energetico, misure antisismiche, bonifica dell’amianto, misure volte a evitare infortuni domestici).

MISURE ANTISISMICHE

La Finanziaria 2017 ha modificato in parte la struttura delle detrazioni per l’adeguamento antisismico:

  • inserendo, accanto agli edifici ad uso produttivo, quelli abitativi;
  • ampliando l’area geografica con l’inclusione della zona sismica 3;
  • ripartendo la detrazione in 5 rate annuali, dimezzando in tal modo le tempistiche del rimborso;
  • limitando gli interventi a quelli la cui procedura autorizzativa sia iniziata dopo l’1.1.2017 e per le spese sostenute nel quinquennio 2017-2021.

Il massimo di spesa detraibile resta di 96.000 € e la misura della detrazione è pari al 50%, ma gli interventi che determineranno la riduzione del rischio sismico beneficeranno di una maggiore detrazione = pari al 70% col passaggio ad una classe di rischi inferiore e all’80% a due classi di rischio inferiori;

Gli stessi interventi, se effettuati su parti comuni di edifici condominiali, daranno diritto ad una maggiorazione della detrazione = pari al 75% col passaggio ad una classe di rischio inferiore e all’85% a due classi di rischio inferiori.

Le detrazioni in oggetto, in vigore da quest’anno, non potranno essere cumulate con quelle, già spettanti per le stesse finalità, concesse in base a norme speciali per interventi in aree colpite da eventi sismici.

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

Gli interventi di risparmio energetico quest’anno, come nel 2016, potranno beneficiare di una detrazione del 65% entro i limiti di spesa già in vigore lo scorso anno:

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Le detrazioni sono, come sempre, fruibili in 10 rate annue.


Per gli in
terventi effettuati sull’involucro delle parti comuni condominiali, la nuova Finanziaria ha introdotto alcune novità per il quinquennio che va dal 1.1.2017 al 31.12.2021:

1) a determinate condizioni, la cui sussistenza dovrà essere asseverata da un professionista abilitato, una maggiore detrazione:

  • pari al 70%, se l’incidenza è superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio


  • pari al 75% se gli interventi, volti a migliorare le prestazioni energetiche invernali ed estive, consentono il raggiungimento della qualità media prevista dal DM 26.6.2015;


2) il limite massimo di spesa è stato stabilito di 40.000 € per ogni unità che compone il condominio (quindi il limite massimo per un condominio di 5 unità sarà di 200.000 €).

BONUS MOBILI

Chi nel 2016 ha iniziato ad effettuare lavori di ristrutturazione edilizia, anche nel 2017 potrà arredare l’immobile su cui sono intervenuti, detraendo il 50% della spesa per un massimo di 10.000€, ripartibili in 10 rate annue, di uguale importo.